venerdì 3 novembre 2006

"Birds"... in altre parole "essere o non essere"


Buongiorno amiche! Prima di tutto: Aspir il tuo post è un insieme di simboli incomprensibili... forse hai usato dei caratteri di scrittura sbagliati, o forse è il mio coputer che è impazzito... boh! Comunque, bando alle ciance... oggi ho un quesito esistenziale da porvi: è davvero possibile che cervello e cuore percorrano due strade completamente diverse, se non addirittura opposte? "Che palle!" direte voi, ma io vi dico "Houston, abbiamo davvero un problema... anzi una catastrofe!!!": fin'ora abbiamo parlato di farfalle nello stomaco... ma ormai si sono trasformate in uno stormo di uccelli impazziti alla Hitchcock! E non cominciare subito Sandy con il solito ritornello "ti sei innamorata"... no, mi rifiuto di dare una definizione a qusta cosa! Almeno non prima di aver capito com'è possibile credere in una cosa e provarne un'altra! Potrei stare qui un'ora a farvi un elenco delle cose che non mi piacciono del mio istruttore di spinning (aspetto fisico compreso!!!), dei motivi per cui so che non è la persona giusta per me e dei motivi per cui nel profondo della mia anima adoro essere single... ma poi quando lo sento o lo vedo mi si stampa un sorriso da ebete in faccia ed il mio stomaco impazzisce! E non solo quello... mi viene da pensare di avere delle personalità multiple: io, il mio stomaco e la mia libido... voglio dire, non è normale... Mi chiedo se il fatto di sentirsi importante per qualcuno possa davvero portare a provare qualcosa che in realtà non c'è, ma alla fine non mi ci rivedo proprio in questa definizione: mi conoscete bene anche voi e sapete che non ho mai avuto problemi a stare da sola, anzi, il contrario mi fa sentire in gabbia. Soprattutto ora che ho già l'uomo della mia vita di cui prenderemi cura sempre e su cui riversare tutto il mio amore. Mah... sarà proprio vero che al cuor non si comanda? Vi lascio a questo dilemma amletico... NON MI ABBANDONATE!!!!

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