lunedì 20 novembre 2006

Ci sono due italiani, una tedesca e uno svedese...



...che si incontrano, diventano amici e parlano una lingua allucinante!!!!
Questo e´il fascino dei viaggi....
Insomma, chiaramente una degli italiani sono io, l´altro e´un ragazzo che ho conosciuto al corso, insieme allo svedese, la tedesca e´la ragazza di uno dei due. Siamo in tre a parlare l´italiano, tutti e quattro sappiamo l´inglese, e il tedesco un pó meno...i nostri discorsi sono un miscuglio di parole in queste tre lingue ed e´veramente bellissimo!!! Ma la piu´bella é uscita ieri sera quando una ragazza, sempre tedesca che sa un pó di italiano, ha usato la parola "coinquilanza" per definire due amici o amiche che convivono, perché, dice, "convivenza" si puó usare solo per una coppia. In effetti ha ragione.
Comunque, finalmente il mio fine settimana si é un pó animato, mi ci é voluto un pó per ingranare ma ora sono piú tranquilla. Sabato sera a cena con loro e altre persone in uno squallidissimo ristorante italiano, mangiato veramente male, ma la compagnia era ottima. Poi ieri giretto in centro e la sera al cinema a vedere "Das Parfum". Devo dire che mi sto abituando ad accettare i film doppiati in tedesco, non mi da quasi neanche piú fastidio! Anche perché é talmente alta la concentrazione per cercare di capire almeno un quarto di quello che dicono che tutto il resto é nebbia!!!
Poi, anche se la temperatura si sta gradualmente abbassando, la cittá inizia ad essere addobbata per il Natale: a Marienplatz, la piazza proprio nel centro di Monaco, oggi hanno finito di montare l´albero con tutte le luci, e sono giá pronti i banchi per il mercatino natalizio. La maggior parte dei negozi ha giá esposto tutte le cosine scintillanti e sembra un pó di essere in uno di quei film di natale, manca solo la neve.
Qui nel parco vicino a casa é giá tutto pronto per Tollwood (capito Ava!), mega fiera di cianfrusaglie e culinaria (non CULI IN ARIA, ma cose da mangiare...), che inizierá il prossimo fine settimana. Mi pregusto giá i pomeriggi in centro a base di Vin Brulé, o Glühwein come lo chiamano qui, non ho ancora capito perché.
Mi piace sentirmi dire che parlo bene il tedesco, anche se non é vero ed é solamente una gentilezza che mi fanno quando sparo qualche cavolata.
E comunque, con l´inizio di Tollwood, sono giá al giro di boa, dopodiché il tempo volerá senza che io me ne renda nemmeno conto.

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