giovedì 1 marzo 2007

Marzo Pazzerello

Se febbraio era stato eletto all'unanimità il mese dell'ammoooore, marzo lo voglio chiamare come lo abbiamo sempre chiamato per tradizione. Spero che questo sia di buon auspicio, soprattutto per me, che come sempre dopo lunghi periodi alcolici cado in depressione.
Ho alcune cose da raccontare. Martedì incontro Poncharello (della serie: a volte ritornano), davvero per caso e davvero di sfuggita. Ciao ciao e basta. Poi, scatta il messaggino, che tra le altre cose recita così: "I tuoi capelli sono più corti. Ti stanno bene".
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EH?!?
Ma cosa caspita vuol dire?!?
Accetto il complimento e continuo a scambiare qualche messaggio con questo depresso cronico, quindi il commento sorge spontaneo: ho davvero una calamita. Per i matti, gli stronzi, i deficienti. Ma gli uomini? Per me non ce n'è nemmeno uno? Non pretendo molto, voglio dire sui miliardi di abitanti di questo cazzo di pianeta piovoso e sporco, dov'è la mia anima gemella? Di sicuro in Burundi. Oppure ad Antigua.... vabbè non divaghiamo.
Appppproposito di Antigua, ieri scopro con piacere che la storia della spaghetteria era vera, Ruby si trova realmente laggiù ma è pronto per rientrare. No, non per me, ritorna a lavorare, ad aprile credo. Amiche, pronte con il balletto. A questo colpo ve lo devo proprio presentare.
Fury ha finalmente ricevuto il tanto agognato messaggio da Sorriso Durbans, era anche l'ora se posso dire la mia (non vorrei ripetermi ma io posso SEMPRE dire la mia, almeno qui...). Bene bene, potrebbe iniziare un apprezzato corteggiamento. Che, tra l'altro, fa rima con mendeggiamento (e con tutto quello che finisce con -mento peraltro).
Baby la vacca (scherzo ovviamente) ne ha più di tutte noi messe insieme, vive la sua vita felice e spensierata circondata da uomini di ogni specie. Anche "l'amico di" l'ha ricercata e la tampina piuttosto da vicino.
Infatti grazie a questo abbiamo scoperto che il rugbista ieri attendeva l'arrivo della sua fidanzatina che vien dai monti trallallà.
Ora amiche, lasciatemi fare una delle mie solite riflessioni.
Eccola.
Questa povera ragazza si puppa tipo 10 ore di treno per venire a trovare il suo fidanzatino che la cornifica a destra e a manca. Mi fa un pò pena (in fondo al cuore mi rimane sempre un minimo di solidarietà femminile...), mi ricorda tanto i viaggi che mi facevo io all'inizio della mia travagliata - e finita male - storia, durata peraltro quattro anni, ma fortunatamente già conclusa. Deve essere proprio innamorata, meschina. Innamorata e cornificata. Insomma lui è proprio bastardo. Ma magari nonostante tutto la ama, a modo suo.
In tutta questa elucubrazione mentale, ho anche pensato "chissà che fine hanno fatto i miei orecchini!!". Le opzioni sono tra le più svariate: 1) sono finiti nella spazzatura in un batter d'occhio, nonappena il demente si è accorto che erano lì.
2) sono sempre dove li ho lasciati perchè il demente NON si è accorto che erano lì.
3) il demente li ha furbescamente posizionati in zona neutra, eventualmente incolpando il suo coinquilino.
4) il demente li ha DI PROPOSITO dimenticati dove stavano per lasciare la poverina e amare me alla follia!
Applausi!!!
Non ti impuntare!!!!
Ti garberebbe!!!!
Va bene, va bene.
L'opzione numero quattro l'ho messa solo così. Mi piaceva l'idea.

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