mercoledì 30 maggio 2007

Versilia Hot & Wet men



Inizieremo un business.

Io e Fury in tailleur gessato, tacco 10, saremo le manager del gruppo.

Proponiamo i nostri truzzetti, stile California Dream Men, che fanno gli spettacolini, disponibili per feste sul mare e addii al nubilato. E sotto natale, tutti vestiti da Babbi Natale a fare lo spogliarello.

Fantastico.

Oh, secondo me ci facciamo i soldi.

martedì 29 maggio 2007

Smart fourfour, poco smart, molto four!

Bene, ricomincia l'estate e Sandy ricomincia a fare i suoi casini.
Sono una troia? Una donna senza cuore nè sentimenti? Probabile.
Fatto sta che l'unica cosa che mi viene da dire a me stessa è: l'hai voluta la bicicletta? Allora pedala!
Sono qui al lavoro e mi sono appena passati davanti due surfisti fantastici (o forse li vedo fantastici perchè ho risvegliato l'ormone), con la tutina attillata da surf, i capelli bagnati, piedi nudi e il surf in mano. Cazzo da saltargli addosso.
Va bene, va bene, racconto quella della bicicletta.
L'amicizia tra uomo e donna è veramente difficile che esista. Forse per me si, ma per il resto del mondo, a quanto pare, no. Sabato sera, uscitina iniziata sottotono e finita in un disastro. C'è questo amico, da oggi soprannominato Smart fourfour, che ci invita (me e Fury) a cena, un incontro di maschi a petto nudo con palesi atteggiamenti da Centocelle Nightmare (davvero nightmare, avrei mille volte preferito i California Dream Man). Poi ci separiamo, ognuno per la sua strada, ma i Centocelle riappaiono magicamente nel nostro locale preferito. Serata divertentissima, serena e un pò alcolica, terminata con il mio amico a dormire a casa mia, ma giuro, GIURO, ci credevo davvero che era solo per dormire.
Però insomma, nonostante l'ora tarda in cui siamo arrivati a casa (le 5) e nonostante l'alcol che faceva molto calare la palpebra, è successo l'inaspettato.
Oh, è andata bene da matti. Fourfour, appunto. No stop.
Tra un'acrobazia e l'altra, ho avuto un guizzo preoccupante negli occhi, della serie "cazzo, e ora?", ma lui mi guarda e dice "Non pensare".
Ok, penso a mia volta, meglio di così!!! Facciamo le nostre cose, ridiamo, scherziamo e poi ci addormentiamo.
La mattina, davanti al caffè e pervasa da un certo imbarazzo, mi sento dire così:
Ieri sera sono stato davvero benissimo (e io penso, anch'io cazzo!) e sono contento, perchè averlo fatto a questo punto l'amicizia non si rovinerà affatto!
Io taccio (cosa avrei dovuto dire, no?) e mi rendo conto che sono molto fortunata. Questo non influirà negativamente sulla nostra amicizia e non cambierà le cose.
'Sti cazzi. Altro che l'amicizia non si rovinerà affatto e blah blah blah. Perchè anche se pochi giorni fa abbiamo parlato molto della mia situazione di ora, di come mi sento, che sebbene io ogni tanto ci pensi, non ho (al momento) alcuna intenzione di avere una relazione, perchè è troppo impegnativo, bisogna sentirsi, vedersi, rendere conto a una persona che non sei tu stessa, eccetera eccetera, lui mi ha palesemente detto che una relazione è proprio quello che vorrebbe con me.
Io, ragazzi, non me la sento. Non mi interessa, nonostante l'attrazione fisica sia molto forte(magari a causa dei mesi di astinenza...). Perchè di certo non provo quel sentimento che normalmente ti fa desiderare di avere un "rapporto serio".
Sono una troia? Va bene, proseguirò la parte.
Però, ora mi sento così imbarazzata che preferirei sprofondare, piuttosto che dover riportare a voce, stasera, tutto quello che ho scritto.
Lasciatemi solo aggiungere una massima firmata Sandy Boo:
Te devi imparare a cogliere la palla al balzo. E detto questo, vado a letto.
La vida va como tú quieres que vaya.
Sto dando di matto. E questa forse è l'unica massima plausibile.

sabato 26 maggio 2007

Dedicato a tutti gli adulti contemporanei pseudo-intellettuali neuro-ipocondriaci (ovverosia, tutti noi)....

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un’emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno...
Giá, ma non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.
Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

Uuuuf!

Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, sento peró che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi i denti....

Un caro saluto uomini e donne moderni!

E' Franco che mi dispensa sempre con queste pillole di saggezza. Alcune meritano proprio di essere pubblicate!

venerdì 25 maggio 2007

Home, sweet home!

Ci siamo.
Cioè, ci sono!
Lunedì è stato il grande giorno, e chiedo scusa per non aver inserito notizie prima di oggi.
La casa è semplicemente fantastica, accogliente, e, strano ma vero, quasi già sistemata completamente.
A dire la verità, non ho ancora trovato un posto per i calzini.
Cazzate, direte tutti, ma per me è davvero un problema spinoso.
Nel primo cassetto della cassettiera ho deciso di sistemare la biancheria, poi nel secondo le magliette, nel terzo i maglioncini un pò più pesanti e nell'ultimo in fondo magliette per dormire e varie ed eventuali (non mi ricordo cosa ci ho messo...). Ma i calzini? Se li metto in quello della biancheria mi si incasina tutto. Con il risultato che è da lunedì che c'è un sacchetto del supermercato appoggiato sul davanzale della finestra. Ma tanto ora è caldo e i calzini non li uso.
Ho ricevuto dei regali. Dei bicchieri fantastici con sopra i fiori troppo anni sessanta, i bicchieri di Penny. E poi delle coppette per il gelato colorate. E poi le lenzuola per il letto, azzurre con sopra gli orsi.
E ho ricevuto Abigail.
Abigail è un gatto quasi nero di legno, ed è stato nominato così in onore di una delle prime (presunte) streghe di Salem. Mi è stato regalato in onore alla mia vita passata da strega.
Quando l'ho ricevuto (da Fury) mi sono chiesta se avrebbe dovuto essere un gatto maschio o femmina, ma ho chiaramente optato per la femmina. Insomma, come farebbe un machio a vivere tranquillamente nella mendalcova? Perciò, Abigail. Giuro e prometto che non mi troverete mai sul divano ad accarezzarla o a parlarci. Giuro.

domenica 20 maggio 2007

Ragionier Fantozzi!!!!!!!!


Un approccio positivo verso la vita rende migliore il rapporto con gli altri e rallegra le giornate. E' fantastico girare in bicicletta sorridendo, sotto il sole o in mezzo alla natura, l'immagine di sè che si offre al resto del mondo è di una persona solare e felice.
Però, quando si è, diciamo così, costretti a girare sulla cazzo di bicicletta perchè qualche mongoloide ti ha rotto il vetro dello sportello della macchina, probabilmente con un sasso, di venerdì pomeriggio, quando il sabato poi i carrozzieri sono chiusi, insomma non è che questa positività ti pervada più di tanto!
La mia vita continua a essere grottesca, inseguita non so come da quella nuvoletta nera che tanto ha fatto penare il ragioniere. Quindi d'ora in poi chiamatemi pure Fantozzi, o Ugo se preferite.
Venerdì dopo lavoro mi incammino verso la macchina e, nell'avvicinarmi, noto il vetro della portiera diverso dal solito.
Chissà come mai, sembra bagnato, probabilmente hanno attaccato l'irrigazione del parcheggio ed è rimasto umido. Oppure è qualcosa di unto, forse resina che è scesa da un albero. Che cosa simpatica!
E invece no. Da vicino non era nè acqua, nè resina. Era il vetro completamente frantumato, ma ancora tutto attaccato alla portiera, con un bel buchino nel mezzo e qualche vetro atterrato sul sedile. Comincia così il giramento di scatole che si trasforma subito in un attacco isterico con (quasi) piantino annesso. Calmati un pò, fai mente locale, e chiama un collega che sia un pò più tranquillo e che sappia almeno gestire la situazione.
A quanto pare, potrebbe essere opera dei simpatici signori che hanno provveduto a tagliare l'erba nel parcheggio, nonostante il primo pensiero del collega disfattista sia stato Qui ti hanno fatto uno spregio. E che cazzo, ci manca pure la gente che mi fa gli spregi!!!!
Chiama i vigili per fare denuncia, aspettali un'ora (e intanto la pausa pranzo scompare), ma non si mangia perchè tanto lo stomaco è rivoltato, fai denuncia e ridi con i vigili bastardi quando scoprono come si chiama il paese da cui vieni. Ma tanto ormai ci sono abituata.
Sempre aiutata dal tuo collega, chiama DoctorGlass (la clinica del parabrezza), smonta il vetro provocandoti un miliardo di taglietti sulle mani, sali in auto dopo commento (dovuto) Ma quando cazzo l'hai lavata 'sta macchina l'ultima volta!!??, lascia la macchina dal dottore del vetro e torna a casa, gentilmente accompagnata da Aspir.
Ora, non per nulla, ma essere senza macchina proprio nel fine settimana in cui devi fare il trasloco non è una situazione ottimale.
Comunque, la giornata procede in sella alla mia rombante bicicletta nera.
Soddisfatta e felice, ovviamente.
Saluti,
Ugo

venerdì 18 maggio 2007

Problemi

Ho dei problemi:
- Mi manca la voglia di inscatolare la mia roba. Ma arriverà.
- Ho i capelli secchi nonostante 30€ tra shampoo e balsamo professionale.
- Non sono depilata e oggi vado al mare.
- Sento un'irrefrenabile voglia di parlare a Ruby Tuesday per dirgli che non ho più voglia di giocare a fare gli sconosciuti.
- Sono da sola in ufficio e non so cosa fare.
- Sono da sola in ufficio, non so cosa fare e non ho voglia di fare niente.
- Sono spaventata dal fatto che mi sto sempre più trasformando in una zitella acida.
- l'ormone è sveglio ma mi manca la materia prima.
- Non mi capacito della metamorfosi che certe persone possono subire nel giro di pochi mesi.
Ruby infatti è ricomparso visibilmente cambiato. Anche se i capelli sono sempre strani come al solito, ora porta gli occhiali da sole a specchio, la felpa rossa della carhartt, i jeans e le scarpe da ginnastica, proprio lui che ha sempre sostenuto la battaglia contro le marche e di avere pochissimi vestiti, solo il necessario. Boh.
Nel frattempo, il sole splende nel cielo, la città comincia ad animarsi di turisti e gente del luogo,
si ricomincia a uscire e a sorridere. E abbronzati siamo tutti più belli.
Ci sono un miliardo di donne incinte (è un virus??!!), Aspir non ha ancora scoperto se sarà un maschio o una femmina.
Fury tra poco riprenderà la patente e Baby è innamorata del suo eroe.
Io ho un blog. E una casa nuova.
Adieu.

giovedì 17 maggio 2007

Chi non lavora non fa l'amore


Così cantava il caro e buon vecchio Adriano.
Quelli erano gli anni sessanta (lo erano?), gli anni della revolución, gli anni delle donne che non si depilavano la passera nè le ascelle, gli anni di Penny.
Forse, se fossi nata per quei tempi, mi tirerei un pò meno menate.
Perchè la mia riflessione di oggi è questa: il sesso con una persona che ti piace molto ma sai che non rivedrai mai più può essere molto piacevole, ma la mattina dopo sicuramente la depressione divampa. Di certo, ancora più deprimente è fare sesso con una persona di cui non ti ricordi nemmeno la faccia. Ma oggi la cosa che mi urta di più è l'aver fatto sesso continuativo con uno che mi piaceva abbastanza e che dopo mesi di assenza ricompare fidanzato. Che palle. E peggio ancora, se ci può essere un peggio, è ritrovare lui (dopo un fugace e imbarazzante incontro in mezzo ai colleghi) a un'assemblea sindacale. Averlo davanti tutto il tempo ha fatto sorgere in me un pensiero impuro: tutta la gente la non si immaginava nemmeno, soprattutto data la totale indifferenza tra noi, che io e lui potessimo aver avuto qualcosa insieme!!!La ciliegina sulla torta è che a causa di questa cazzo di assemblea (in cui tra l'altro avevo il veto a parlare) mi ha costretto ad annullare il mio appuntamento per fare la ceretta, cosa che mi sta facendo molto avvicinare all'immagine iniziale della passera anni sessanta.

mercoledì 16 maggio 2007

AAA ispirazione cercasi

Non è che mi sono dimenticata di avere un blog, no no.
E' che non mi sento molto ispirata, e poi non ho tanto tempo...
A chi la racconti!!!
Il tempo si trova sempre per tutto dai.
Ma non sta succedendo niente da Sandy, nella mia vita.
Mi sono fatta regalare un taccuino da Baby, in modo che tutte le volte che sono per strada e mi viene un'ispirazione da blog, posso prendere appunti.
Ovviamente non ci ho scritto niente. Devo solo riprendere il via, tutto qui.

Amici, amiche, lunedì 21 maggio entro in casa nuova. Mendalcova, ho deciso. Perchè devo risvegliare lo spirito sessuale che sembra ormai assopito. Mi manca lo stimolo, proprio.
Mancano quindi 4 giorni all'evento. Pensate che io sia pronta? Immaginate la mia stanza piena di scatole riempite di ogni cosa? Una stanza triste e vuota?
Nooooooo!
Ho solo lontanamente iniziato, perchè ogni giorno quello che mi dico è: ho talmente poca roba che ci metto un secondo a fare il trasloco. E, ogni giorno, penso oggi devo iniziare, stasera sto in casa e sistemo. Ma non è mai vero. Cazzo, dico le bugie a me stessa.
Però nel frattempo esco, vado a trovare le mie amiche. prendo il sole vado al mare guardo la tv.
Ma stasera no. Stasera resto a casa e sistemo.
Giuro.

giovedì 10 maggio 2007

Happy Birthday Paul!



Bono è nato nel 1960, il 10 maggio. E' sposato con una donna, Allison, con cui sta insieme da 32 ANNI!!!

We love Bono, we love U2.

sabato 5 maggio 2007

Gregor Mendel e i piselli


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera, leggermente modificato da Sandy Boo.
Gregor Mendel fu un monaco e biologo ceco-austriaco. Oggi conosciuto come "padre della genetica moderna", coltivò e analizzò circa 28.000 PISELLI. Dico, ventottomila. Se potessi scegliere di rinascere innun'altra epoca, rinascerei all'epoca di Mendel. Per fargli da assistente. Un tizio che ha coltivato piselli ragazze, poteva solo chiamarsi MENDEL!!!
Dopo sette anni di selezione (quindi mi posso anche rincuorare, se lui ci ha messo sette anni....) Mendel identificò sette "Linee pure": sette varietà di piselli che differivano per caratteri estremamente visibili (Forma del seme: Liscio o Rugoso; Colore del seme: Giallo o Verde; Posizione: Assiale o Terminale; Colore: Porpora o Bianco; Forma: Rigonfio o Grinzoso; Altezza del fusto: Alto o Basso). Osservando le varie modifiche nelle generazioni, Mendel scoprì l'esistenza dei GENI (che sono andati persi con lo scorrere degli anni, o che comunque vengono considerati dalla maggior parte delle donne come asessuati)

LE LEGGI DI MENDEL
Legge della dominanza: incrociando due individui puri che differiscono per un dato carattere si ottengono nella prima generazione discendenti con caratteristiche omogenee rispetto al carattere in questione. Questo significa che, in ogni caso, nella generazione successiva uno dei caratteri antagonisti scompare completamente, senza lasciare traccia. Ecco perché Questo carattere e altri dello stesso tipo vengono detti recessivi, mentre quelli che determinano il fenotipo della pianta prendono il nome di dominanti. Da questo, negli anni sessanta è nato tutto un movimento femminista che un pò ha portato a un'evoluzione del genere femminile (in termini sociali), e un pò no. Se quelle donne avessero saputo della classificazione dei piselli di Mendel, sarebbero diventate tutte lesbiche.
Legge della segregazione (o legge della disgiunzione): incrociando tra loro due individui della prima generazione si ottiene una progenie in cui i caratteri parentali si manifestano secondo questi rapporti: un quarto dei discendenti presenta il carattere di un progenitore; un quarto quello dell'altro, e la restante metà è costituita da ibridi. Gli ibridi sono talmente rari che quando se ne trova uno di solito è già sposato, con figli e assolutamente fedele alla sua compagna.
Legge dell'assortimento indipendente: in un incrocio, prendendo in considerazione due coppie di caratteri alla volta, ad esempio incrociando piselli a semi gialli e lisci con altri a semi verdi e grinzosi, si ottiene una prima generazione costituita interamente da piselli gialli e lisci, essendo questi caratteri dominanti. Incrociando poi tra loro questi individui si ottiene una seconda generazione costituita da 9/16 di piselli gialli e lisci, 3/16 di piselli gialli e grinzosi, 3/16 di piselli verdi e lisci, 1/16 di piselli verdi e grinzosi.
E ragazze, se la scelta nel mondo è questa, piuttosto che avere un pisello giallo e grinzoso o verde e liscio, rimango single per tutta la vita!!!

venerdì 4 maggio 2007

TORNA "FELICITA'"




Ciao amiche!!!
Oggi sono felice nonostante la pioggia e il freschino ritornato!!!
La gravidanza procede normalmente, ho solo ottomila analisi da fare e non ho già più voglia di prelevi visite e ecografie....
Frodo è come al solito, isterico per il lavoro e con la testa sempre occupata dai mille pagamenti che abbiamo!!! Speravo che almeno la nostra vita sessuale prendesse una svolta, e invece mi illudevo di grosso.
Infatti dovete sapere che, quando la ginecologa mi disse di smettere di avere rapporti per via del mal di pancia continuo, il signor Frodo Baggins, mi scassava le così dette perchè era in astinenza da troppo tempo e, cito testuali parole: "Ho la pal.. gonfie!". da parte mia avevo proposto varie alternative per farlo stare meglio, ma lui le ha tutte rifiutate. Passati i fatidici tre mesi (che poi per noi è stato solo un mese di astinenza), abbiamo finalmente consumato ed è stato un disastro!!!!
Io che non ho mai avuto problemi al raggiungimento della pace dei sensi, sono rimasta a bocca asciutta! E va bene la prima volta dopo un lungo periodo, ma anche la seconda volta non è andata a buon fine! Sono preoccupata, avevo letto che per le donne incinte quel traguardo era molto più facile da raggiungere di prima: quindi vuol dire che io che sono sempre stata "fortunata" in questi anni di attività, mi toccano sei mesi e più di non raggiungimento della pace??????
Aiuto!!!!!
Ma non è tutto perchè il nostro amico Frodo è tornato ad essere "la donna" della coppia, della serie 'sono stanco', 'domani mi devo alzare presto', 'ho mal di testa' ecc ecc....
Io e Sandy abbiamo pensato di dirgli che la ginecologa mi ha proibito di fare sesso, così magari mi ritorna maniaco!
Stasera provo a stuzzicarlo un pò, se anche stasera mi dà buca, provo la tattica "non posso"! E poi glielo faccio vedere io!!!
E speriamo di trovare la "felicità", se non vado anch'io a comprarmi POLDO, il migliore amico per una donna, e magari anche le palline....
Vado a lavoro!
Baci Aspir

mercoledì 2 maggio 2007

Good News

Le buone notizie trovano sempre posto in queste pagine noiose.
Baby ci ha avvisate oggi che l'omino sta bene, probabilmente tornerà a casa venerdì.
Parecchie fratture, ma sano e salvo.
Baby innamoramenda, lo andrà a trovare appena rientrato in patria.

Extremely frustrating

Oggi mi sento un pò british.
Mi ci manca solo il cappellino come la regina Elisabetta.
Ho questa faccia di cazzo stampata sul muso che l'umore maligno non ha intenzione di abbandonarmi. La voglia di lavorare si trova molto sotto le suole delle scarpe. La ente che arriva qui è più incattivita di me. E ho mantenuto tutto il giorno contatti via e-mail con un tipo a cui ho scritto io per prima, in un giorno di noia mortale in ufficio.
Si, mi sento un pò frustrata a stare qui con una caricatura di Ursula della Disney che mi tiene compagnia, a fare un lavoro che mi annoia e a continuare a pensare che devo fare il trasloco, ma sistemare vestiti non è proprio il mio forte.
Che giornate buttate via.
Comunque, stasera a cena con Ava
Ava, come lava!

martedì 1 maggio 2007

Fiori, colori, palloncini

Durante gli anni dell'università, studiando parecchio e lavorando medio, ho vissuto in casa con una mia compagna di studi e amica. Lei era più grande di me di otto anni, la vedevo così adulta ma ripensandoci ora aveva la mia età. Ventotto anni. E se ci rifletto, io adesso non mi sento grande per niente.
Comunque, la casa era molto carina, un appartamento al sesto piano di un palazzo non troppo vicino al centro ma abbastanza da andare a lezione in bicicletta o, con un pò di voglia, anche a piedi.
Ognuna aveva la sua stanza, e condividevamo il resto: salotto, cucina e bagno. Poi c'erano anche due balconi, cosa che all'arrivo del caldo ci ha permesso di posizionare due tattiche sedie e un tavolino per simulare una casa-vacanze all'aperto.
In quel periodo si usciva spessissimo: il mercoledì era appuntamento fisso, dato che il giovedì mattina non c'era lezione, poi chiaramente il venerdì e il sabato, a volte la domenica. Dopo ogni esame c'era da festeggiare con un aperitivo lungo, così come dopo ogni avvenimento clou delle nostre vite. Cioè, sempre.
Ci siamo divertite molto.
Ricordo una sera (una delle tante a base alcolica) in cui nel locale del mercoledì incontro la mia coinquilina con un sorriso stampato in faccia che mi dice: "Oh, ne ho baciati SETTE!!!". Sette! Questo numero era piuttosto ricorrente nella sua vita, infatti aveva lavorato per sette anni in una libreria (e non smetteva mai di ripeterlo). Mi manca molto. Ora ha due figlie e, credo, è molto felice della sua vita.
La sera dei sette avevo deciso che mi piaceva un tipo, che vestito poteva anche sembrare decente, fisico a parte, a ripensarci non so davvero che cosa ci ho trovato. Insomma ci troviamo, ci pomiciamo, mi porta a casa e decide (di sua spontanea volontà e chiaramente senza invito) di fermarsi a dormire da me. Iniziamo i soliti preliminari, con tanti baci e strusciamenti. Poi si spoglia. Insomma, era ricoperto di nei, alcuni anche pelosi. Lo so, sono esigente e selettiva. Ma era pieno di nei! Di quelli rialzati! Che gli tocchi la schiena con il terrore che se ne stacchi uno!
Vabbè, cerca di non pensarci, ormai il dado è tratto...
Proseguiamo, e arriva il momento dell'incontro ravvicinato con il suo "amichetto". Cerca, tasta, tocca, e per mio grande stupore.... mi trovo davanti una cosa storta! Non incurvata, non a forma di banana, proprio STORTO!!!! Piegato! In cima, faceva proprio un angolo almeno di 45 gradi ( forse il mio ricordo è un pò sbiadito ormai, ma ne sono rimasta davvero interdetta).
Passi sui nei, passi sull'angolo di 45°, ma quando arriva il momento e mi dice Non ho il palloncino abbiamo davvero toccato il fondo. Cos'è che non hai? PALLONCINO??!!! Poi lo gonfiamo e giochiamo allegramente nudi in salotto??!! No no....
Quella è stata la prima, l'unica e mi auguro di cuore l'ultima volta che ho dovuto chiedere scusa a un uomo perchè non sono riuscita ad avere un rapporto. Davvero. La mia libido si è spenta completamente nel giro di un secondo. Aggiungiamoci pure che detto questo, lui mi guarda e dice Vuoi che provi a farti venire?, a quel punto mi sono veramente cadute le braccia. Insomma chi sei? Pur conoscendoci un pò, di sicuro non c'era quella confidenza, almeno da parte mia. In più, subito dopo si sdraia nel mezzo del mio letto a una piazza e mezzo, si addormenta immediatamente e inizia a russare clamorosamente.
Ripensandoci, la mia vita da Sandy non è iniziata lo scorso ottobre, ma è sempre stata grottesca!!!