venerdì 28 settembre 2007
Pecore, cani e altri animali
Attualmente organizzatissimi, i parents si sono attrezzati con pc portatile, connessione adsl wireless e un sacco di cambiamenti annessi e connessi. Addirittura, in cucina hanno un attrezzo per trasformare l'acqua naturale del rubinetto in acqua gassata, o meglio "aggiunta di anidride carbonica". Troppo avanti.
Il tempo fa schifo, già durante il viaggio (durato 5 ORE 5, e scusa se è poco) ho beccato svariati rovesci che oltre a rallentare la media di velocità della mia super macchina hanno anche provocato un leggero nervosismo.
Mercoledì era il compleanno di Assorrate, quindi a cena siamo usciti tutti insieme appassionatamente, parents compresi. Però è stata una bella serata. Prima di uscire, terzo grado da parte di mia mamma sull'ometto, allora le ho raccontato vagamente un pò di cose. Così, anche lei ora è a conoscenza della sua esistenza.
Ieri, dopo solo un giorno di permanenza, ho avuto un primo scompenso, della serie "che due maroni". Ma non so amici, non è cattiveria, è solo che con tutto il bene a stare qui non mi sento molto in ferie, complice sicuramente il brutto tempo (non ha mai smesso di piovere...), tante volte stare qui dentro mi ricorda troppo gli anni del liceo.
Però ho ricevuto un regalo fantastico, una trapunta fatta tutta in patchwork, coloratissima. Anche se purtroppo temo che la temperatura sia calata molto anche a casa e chissà il freddo che c'è!!!
C'è qui il pianoforte, che mi chiama e dice "suonami!!!", però poverino lui non sa che sono passati tutti questi anni e io non sono più tanto capace....
Ragazzi, non so che dire, forse quando sarò vecchia apprezzerò un pò di più. Comunque devo dire che sta andando molto meglio rispetto alle mie aspettative!!!!
domenica 23 settembre 2007
Ritorno all'ovile

venerdì 21 settembre 2007
Pomi d'ottone e manici di scopa
La nostra Kumenda ha ragione: dov'è finita Sandy Boo? Anche a me manca, però scusa Ku, parlare di Sandy in love mi pare un tantino eccessivo. Poi, come ho detto, mi sono premunita di insetticida (basta usarlo spesso che è meglio).
E' vero, me lo merito, soprattutto la parte "della scopa", ma in effetti mi rendo conto che qualcosa in Sandy è cambiato, basta vedere la povertà di dettagli, raccapriccianti e non, presenti nei miei ultimi post.
Vediamo...
questo omino è semplicemente una persona molto entusiasta di tutto, che sicuramente parte sempre in quarta in tutte le cose che fa, probabilmente non trombava da un pò, e cosa vuoi che ti dica, inciampare nella tua strada nella dea dell'ammooooore ovviamente ti scombussola un pò la vita.
Si impegna come deve in ciò che fa (con me, s'intende) e questo chiaramente mi piace. Devo dire MI ECCITA? Ecco, detto.
Mi vuole vedere, vuole stare con me, gli piaccio, credo.
Solo che frequentare così spesso una persona che ti piace e ti fa stare bene provoca ovviamente, a lungo andare, degli strani e inquietanti scompensi ormonali, che mi urtano un pò, ma che volete che vi dica, imparerò ad accettare.
Come si chiama quella cosa che, se pensi a una persona anche poco dopo che l'hai vista, ti scaturisce una strana sensazione e ti fa venire subito la voglia di rivederla?
Ci pesno, ci ripenso, ma non mi viene mica in mente, eh.
Dev'essere una parola che proprio non esiste nel mio vocabolario.
-2!!!

Che emozione! Tra 2 giorni parto x la mia prima vacanza col principe!!! Devo dire che non vedo l'ora, ma ci pensate?!? nessuno a giro, prezzi bassi (speriamo), cibo, vino e mirto a volontà, luoghi incontaminati e ... spiagge deserte! ora, non voglio fare la solita zoccola bisognosa di sesso, ma di certo ogni occasione sarà buona!
Cambiamo discorso...ma la nostra SANDY, che fine ha fatto? Da quando è diventata così? Sono partita ed era SANDY BOO, poi sono tornata ed è diventata SANDY HEAD OVER HEELS IN LOVE!!! Beh, va detto che te lo 6 meritata dopo tutti i BASTARDI che hai incontrato da un anno a questa parte. Devo cambiare lavoro e stare + tempo a casa, mi perdo troppe cose!
Ora vi saluto, devo lavorare
giovedì 20 settembre 2007
Meno 40 giorni al parto!
E detto questo ho chiarito il dubbio di Sandy sulle farfalle!
Ciao Amiche!
Lo so che è tanto che non scrivo, ma ero troppo presa dalla mia pancia e dall'essere che ci sta crescendo dentro!
La gravidanza procede tranquillamente e la mia pancia assomiglia sempre più a un cocomero (intero), dall'ultima ecografia abbiamo visto la faccina di E.T., e secondo me è uguale a Frodo, stessa faccia buffa! Un Hobbit! Sono destinata a vivere con queste strane creature!!!
Le devo dare un soprannome, ma aspetto di vederla!
Oggi finalmente abbiamo finito di dipingere la camera, è venuta bellissima, tutta rosa e fucsia! Siamo stati proprio bravi! Frodo preso dall'entusiasmo ha deciso che ritinteggiamo tutta la casa, una stanza alla volta, e un pò sono contenta, ma un pò mi girano perchè è da aprile che gli dico iniziamo a sistemare un pò la casa. Ma no amore non c'è bisogno! E adesso che manca un mese e poco più al parto rivoluzioniamo tutto, che tra una contrazione e l'altra pulisco e dò una mano di vernice! Lo so che me lo sono voluto sposare, quindi mi arrangio, era tanto per fare due risate!
Cambiando discorso;
Che ti avevo detto Sandy?!
Avevo troppo ragione, lo sapevo troppo che Nanolo era stato con la Vichinga, se no perchè se ne sarebbe andata così senza una ragione vera. Però non capisco perchè tappo l'abbia detto al vichingo, vendetta? della serie "te l'avevo detto che te la trombavo!" E poi scusa ma non uscivano insieme questa estate Nanolo e Il Vichingo? Ancora non gli aveva confessato i propri peccati?
Voglio l'aggiornamento!
Adesso vi saluto.
A presto!!!!
Aspir
Lei suona il piano, e lui la tromba

Amiche, io ho smesso di trombare.
Ora faccio all'ammoooore. Bada, con la "A" bella aperta.
Dai, smettetela di prendermi per il culo, non è mica una cosa che ho scelto io, mi sono semplicemente fatta travolgere dagli eventi.
Insomma, questo omino mi piace - si vede, non credo nemmeno di avergli assegnato un soprannome! - lo guardo e mi viene da sorridere.
Che, detta così, potrebbe anche essere fraintesa, ma assomiglia a quella cosa strana e inconcepibile che la gente normale prova quando qualcuno gli piace. A me questo chiaramente non succede mai, però gli assomiglia parecchio. (nel frattempo, ho comprato l'insetticida per le farfalle - ma le farfalle sono insetti?)
Per uscire immediatamente da questo momento di pseudo romanticismo, mi sento tenuta a informarvi che il sesso è fantastico. Con lui, s'intende. Ma fantastico davvero, e sempre meglio di volta in volta. Ava sostiene che sia normale, è la procedura giusta del conoscersi/frequentarsi/prendere confidenza eccetera eccetera, ma questo chiaramente sempre applicato alla gente normale. Dite che vale anche per l'essere umano Sandy? Chi lo sa, ai posteri l'ardua sentenza. Intanto io me la godo alla facciaccia vostra.
lunedì 17 settembre 2007
STASERA SI TROMBA!!!

Finalmente la mia astinenza è FINITA!!! Ormai mi sentivo come una suora di clausura (vabbè, non esageriamo) piena zeppa di ormoni repressi, istinti animaleschi e assetata di sesso. Per questa serata di sesso selvaggio indosserò il mio nuovo completino di intimissimi (nuovo xchè è 1 mese che ce l'ho e non ho ancora avuto modo di usarlo...mica x altro), ovvero corpetto nero con cerniera e perizoma, tutto ovviamente vedo e non vedo...oddio, e se si addormenta?!? Nessun problema, lo violento nel sonno...Adesso vi saluto, ci sentiamo domani così vi racconto!!!
Child's psychology
Non so bene cosa scrivere, nè se ho voglia di scrivere. In testa avrei tanti pensieri ma non li voglio condividere con voi, gentaglia di poco conto.
Via sto scherzando. Ho solo bisogno di far andare le dita per un pò.
Dicevo, ho tanti pensieri in testa e tanti dubbi, ma non di quelli che ti fanno star male o tirare le menate. Pensieri, punto.
Vi posso però comunicare che la mia "storia" va avanti, chissà come e chissà perchè, probabilmente tanto ruota intorno al sesso (scusa Aspir, a "fare l'amore"!!!). Ma guarda te come mi ritrovo, ogni tanto mi sento pure qualche farfallina nello stomaco.
Mi serve decisamente una retina, o almeno un insetticida.
Stamattina arrivo al lavoro, passo chiaramente prima dal bar a fare colazione/bere il caffè. Entro e trovo Ruby, già già, il caro vecchio Ruby Tuesday. E si mette a chiacchierare con me. Mi aspetta mentre bevo il cappuccino, e non solo, me lo offre! Mi regala alcuni spaccati della sua vita ad Antigua e del suo futuro (mah, non so cosa voglio fare, vediamo, vorrei tanto fare due mesi di vacanza). Io mi chiedo: ragazzo, ma da dove ti escono i soldi!!!! Hai un albero di dobloni d'oro piantato in giardino? Comunque, a me sto ragazzo fa paura... voglio dire, è cambiato, ma tanto, da quando ci frequentavamo (oh, come sono diventata diplomatica! "ci frequentavamo"...Mi manca Sandy amiche, non so dove se ne stia andando, ma mi manca tantissimo...), dicevo, è cambiato, non si veste più tutto peace and love, o pis en lav, ma lo vedi con i jeans e la t-shirt (oddio, magari è una maglietta che ha indossato per una settimana intera, chi lo sa) e poi porta sempre questo cappello alla Vasco Rossi che io dico, arrivi un pò tardi amico, i seguaci del blasco lo portano da una vita.
Poi vado a mangiare con le colleghe e incontro Poncharello, che arriva mi abbraccia forte e mi bacia. Bellino, mi piace, ma non abbiate paura, non come pensate voi, solo che mi fa un pò tenerezza, travolto così da tutto questo successo eppure rimane un bravo ragazzo. Almeno credo. Forse sto attirando tutti con i miei feromoni che mi escono da tutti i pori.
Mah. Non sono più inspirata nemmeno per scrivere. Che devo fare. Devo trovare la mia musa.
venerdì 14 settembre 2007
Cornetti (antisfiga) e ruote che girano
Proprio in questo momento qui ho fatto una scoperta che mi ha un pò agghiacciata, che riguarda due miei amici e nanolo (ve lo ricordate, no?, nanolo...). E poi mi si viene a dire che non devo essere così cinica nei confronti dell'amore e che non devo pensare che l'amore non esiste. O quanto meno l'amore per sempre. Lo spirito libero che è in ogni persona, chi più chi meno, prende comunque e sempre il sopravvento. Questo me l'ha insegnato la mia storia ma anche le storie degli altri.
La storia di oggi è una storia di corna dopo anni di amore, corna dovute a una scarsa presenza da parte del partner (anche se io, queste cose, non le ho mai condivise nè accettate, perchè sono convinta che piuttosto che fare le corna alla persona che ami ti dai una martellata nei coglioni, prendi il tuo coraggio a quattro mani e che cazzo, il tuo compagno lo lasci, prima), una storia di corna - presunte? - anche da parte di questo partner poco presente che però non sapeva di essere stato cornificato a sua volta e la storia di nanolo che è l'oggetto del peccato ma che poi, siccome è un grande pezzo di merda, ha spifferato tutto. E non mi capacito del perchè.
Insomma a maggio mi ha raccontato tante balle, storie che riguardavano noi, che lui era da tanto che a me ci pensava ma che ha solamente atteso il momento giusto, il momento per non rovinare l'amicizia eccetera e blah blah blah. Col cazzo, in realtà aveva solo perso la storia che gli importava di più e doveva trovare qualcun altro, o qualcun'altra.
Non che io sia mortificata per le balle che mi ha raccontato, anczi (bè forse solo un pò, ma questo di certo non è il problema fondamentale), però mi fa sorridere che sia riuscito a raccontarmi tutto ciò, sembrava pure convinto, invece aveva avuto una storia con lei per un bel pò di tempo, e cazzo che coraggio deve aver avuto nel frattempo a frequentare lei e il suo fidanzato da una vita, per tutto il tempo. E poi il bastardo ha raccontato tutto a lui, per quale ragione non lo so visto che ora sta pure con una vecchia babbiona.
Il racconto è molto confuso, lo so, ma mi fa rabbrividire e avevo bisogno di scriverlo.
Quindi, non mi rimproverate più se dico che ho perso le speranze e che l'amore non esiste. Perchè, anche se alcuni di voi sono innamorati, la gran parte del resto del mondo è stronza e bugiarda, e uno come fa a capire la differenza.
domenica 9 settembre 2007
Quindi?
Ma tu chi sei
che avanzando
nel buio della notte
inciampi
nei miei più segreti pensieri?
(Shakespeare)
Giorno.
Non vi preoccupate, non sono diventata romantica tutto d'un tratto. Solo che vagabondando qua e la su internet, un pò cercando lavoro un pò guardando alcuni siti di case editrici, a un certo punto ho trovato questa. Lo so, è Shakespeare, non è che ho fatto la scoperta del secolo, però mi è piaciuta un sacco.
Mi ricorda molto un racconto fatto spesso da mio padre e mio cugino, che pur essendo mio cugino ha praticamente la stessa età di mio padre perchè suo padre e io mio avevano 23 anni di differenza. Bè, io ho capito.
Comunque, una mia cugina nella buia età dell'adolescenza si dilettava a scrivere poesie nel suo diario, probabilmente accecata dai fumi della passione giovanile e innamorata di chissà quale sgorbio, che a quell'età non si capisce mai nulla, anche se forse questa fase pessima della vita per tanti non finisce mai. Una sera mio padre e mio cugino trovano questo diario e ovviamente lo leggono. Trovano questa poesia (piuttosto ermetica direi):
Cerco le tue mani nel buio e non le trovo....
Che romanticismo, che enfasi nel descrivere con così poche parole cotanto amore.
Ma loro hanno deciso di dare una conclusione a questo scoppio di passione.
.....sarai forse monco?
sabato 8 settembre 2007
SANDY “PONCHO ROSSO” E LA PERDITA DELL’INNOCENZA
C’era una volta una bambina buona e innocente che viveva in cima a una montagna con la sua famiglia. Si chiamava Sandy e aveva un poncho di lana rossa per ripararsi dal freddo e dalla neve, per questo tutti la chiamavano “Sandy poncho rosso”.Un giorno Sandy andò dalla sua mamma e le disse: “Mamma, sono stanca di vivere su questa montagna, ho voglia di vedere posti nuovi, ma soprattutto ho voglia di vedere il mare perchè ne ho tanto sentito parlare!” e la mamma rispose: “ Va bene Sandy, ma fai attenzione, perchè la strada verso il mare è piena di insidie e pericoli! Prendi questo cestino con le provviste per il viaggio e non dare confidenza agli sconosciuti”.
Allora Sandy abbracciò la mamma, indossò il suo poncho e si incamminò lungo il sentiero che scendeva dalla montagna. Dopo un pò che camminava Sandy vide un riccio che attraversava la strada e siccome era una burlona decise di fargli uno scherzo: si nascose dietro un cespuglio e saltò fuori all’improvviso urlando “BOO!”.
Al riccio venne un colpo, la guardò e disse:
“Sei proprio una bambina dispettosa! Come ti chiami?”
“Mi chiamo Sandy poncho rosso”
“E dove vai?”
“Vado al mare, perchè non l’ho mai visto e sono curiosa”.
Allora il riccio disse: “Tutto sommato mi sei simpatica Sandy, quindi ti voglio fare un regalo” e le dette una piccola patata. Sandy, che era una bambina innocente ed ancora inesperta del mondo chiese “Ma cusa l’è che l’è?” e il riccio rispose “E’ una patatina: ricordati che è un bene molto prezioso e ambito. Mi raccomando, fanne buon uso e non consumarla tutta in una volta! In ricordo del nostro incontro d’ora in poi ti chiamerai Sandy Boo con la patatina”.
Tutta contenta Sandy ringraziò il riccio e si rimise in cammino.
Dopo qualche ora Sandy sentì una voce “Uèh bella fighetta... chi sei? E dove te ne vai tutta sola soletta?”, allora guardò in alto e vide un panda seduto sopra il ramo di un albero “Sono Sandy Boo con la patatina e sto andando al mare” ed il panda disse “Very interesting... senti ciccia, siccome la strada è lunga ed avrai bisogno di tante energie, ti voglio regalare un bel mazzo di fave”. Sandy incuriosita chiese “Cosa sono le fave?” ed il panda rispose “Cara la mia pischelletta, le fave sono una cosa buonissima... una vera ghiottoneria! Però se le vuoi, in cambio mi devi far vedere la tua patatina ”. Dimenticandosi delle raccomandazioni della mamma e del riccio, Sandy tirò fuori la patatina ed in men che non si dica il panda ne mangiò un pezzetto e scappò tra i cespugli, senza darle il regalo promesso.
“Sei proprio un pandaccio cattivo!” urlò Sandy e si rincamminò tutta arrabbiata, perchè oltre ad aver consumato un pò della sua patatina, adesso le era pure rimasta la voglia di fave!
Cammina cammina, a Sandy venne una gran sete. Per fortuna tra gli alberi apparve un chiosco, quindi entrò e disse all’oste “Sono Sandy Boo con la patatina e ho sete”.
L’oste le preparò un boccale di birra e le chiese “Cosa fai, Sandy Boo con la patatina?” e lei rispose “Stavo andando al mare, quando un pandaccio cattivo mi ha promesso un pò di fave e poi non me le ha date... mi puoi aiutare?”. L’oste allora la guardò e disse “Io una fava ce l’avrei... se mi fai vedere la tua patatina te la faccio assaggiare!”.
Ancora una volta ingenuamente Sandy tirò fuori la patatina: l’oste ne mangiò un pezzettino, ma fu talmente veloce a farle assaggiare la fava che Sandy nemmeno se ne accorse... “Tutto qui? Già fatto? Sei proprio un Povero Imbranato Cretino e per questo d’ora in poi ti chiameranno tutti PIC!” e se ne andò sbattendo la porta, con la sua patatina ancora più consumata e con una voglia di fave sempre più grande.
A questo punto Sandy incominciò a capire che il buon riccio aveva ragione: la sua patatina era davvero una cosa preziosa ed ambita da tutti, quindi doveva cercare di sfruttarla al meglio per ottenere quello che voleva... le fave!
Dopo qualche ora arrivò finalmente al mare: era un posto talmente bello che se ne innamorò e decise di restarci, quindi iniziò a cercare una sistemazione.
Camminando spaesata sulla spiaggia incontrò tre bambine che giocavano e disse loro:
“Ciao belle bambine, sono Sandy Boo con la patatina e voi chi siete?”
“Siamo Ava, Fury e Aspir”
“E cosa fate?”
“A te che te ne importa?”.
Allora Sandy spazientita disse “Mamma mia... siete proprio tremende!”
“No, no, no cara... non siamo tremende: noi siamo TRE MENDE!”
“E che cos’è una menda?” chiese Sandy incuriosita.
Le tre mende si scambiarono uno sguardo di intesa e le dissero “Se vuoi te lo spieghiamo... dai, vieni con noi!”. Allora Sandy si avvicinò ed incominciò a giocare con loro: le tre bambine spiegarono cos’è una menda e lei raccontò loro le sue disavventure durante il viaggio, confessando di avere ancora una grande voglia di fave.
“Bè, ma allora devi conoscere Baby!” esclamarono le mende “Lei è veramente una menda al cubo e può insegnarti un sacco di cose sulle fave!”.
“E dov’è questa Baby?” chiese Sandy tutta eccitata.
“Abita in una casetta al di là del fiume, se facciamo in fretta arriveremo là prima che faccia notte e potremo cenare tutte insieme con le provviste che hai nel tuo cestino” e detto questo incominciarono tutte e quattro a correre verso la riva del fiume.
Corri corri... corri corri, incontrarono un lupo grande e grosso che chiese loro:
“Ciao belle bambine, dove andate tutte di corsa?”
“Stiamo andando a fare visita alla nostra amica Baby, che abita nella casetta al di là del fiume”
“Ma che bel cesto di provviste che avete...”
“Lo portiamo a casa di Baby per cenare tutte insieme”.
Al lupo allora venne un’idea: poteva prendere una scorciatoia e arrivare prima di loro a casa di Baby, così poi l’avrebbe mangiata e quando loro fossero arrivate avrebbe mangiato anche loro e pure le provviste del cesto! Quindi disse “Ma che brave amichette che siete! Allora buon appetito!” e detto questo se ne andò.
Le quattro amiche arrivarono poi sulla riva del fiume e si tuffarono: e ciaf ciaf... e ciaf ciaf... arrivarono a casa di Baby.
Nel frattempo, il lupo cattivo aveva messo in atto il suo piano malefico e, una volta mangiata la povera Baby, aveva indossato i suoi vestiti e si era messo sul divano ad aspettare le altre amiche.
Quando queste entrarono si resero conto che Baby era un pò diversa dal solito.
Quindi Ava disse “Baby... ma che occhi grandi che hai!” ed il lupo rispose “E’ per vedervi meglio!”.
Allora Fury disse “Baby... ma che orecchie grandi che hai!” ed il lupo rispose “E’ per sentirvi meglio!”.
Quindi Aspir disse “Baby... ma che mani grandi che hai!” ed il lupo rispose “E’ per toccarvi meglio!”.
Infine Sandy inorridita disse “Che schifo Baby.... ma che piedi grandi che hai!!!” ed il lupo rispose “How’re you doing...”.
Le quattro povere mende si resero finalmente conto di quello che stava succedendo ed esclamarono “Oddio, il lupo si è mangiato Baby... LO DOBBIAMO UCCIDERE!” ed al grido di battaglia “Vavavuuuumaaaaaa!” gli aprirono la pancia e tirarono fuori Baby.
Le mende finalmente riunite imbandirono la tavola con le leccornie del cesto e durante la cena e per tutta la notte Sandy fu iniziata ai misteri di patatine, fave ed ortaggi vari.
Il lungo viaggio alla scoperta del mare l’aveva definitivamente trasformata: da bambina innocente quale era partita dalla montagna, era ora diventata a pieno titolo una menda... decisamente una menda con la “M” maiuscola!
Questa è la storia di Sandy Boo rivista e scritta da Fury per il mio compleanno. Ovviamente accompagnata da un cesto pieno di provviste....
Oh, god!

venerdì 7 settembre 2007
CHEERFULL 4 U!
cullare avanti e indietro dalle dolci maree dei primi incontri ... ahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! (questo e' un sospiro)
sciacquettare sulla sabbia dalla tenera risacca delle prime risate insieme...
ahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! (altro sospiro)
e sbattere dalle mareggiate* della passione !
aha aha aha aha aha aha ahaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!(questo non e' un sospiro)
sono veramente contenta anzi CHEERFULL 4 you!
*occhio agli scogli che fanno male......
baci aVa
martedì 4 settembre 2007
Saturno
vi ho lasciati con il mio imminente appuntamento al buio ma poi è passata un sacco di acqua sotto i ponti.
Mega litigata tra Fury e Durban's, lei ora sta soffrendo le pene d'amore e io gioco la mia parte di amica stronza barra diavolo e cerco di farglielo dimenticare. Sta piangendo troppo.
Ieri siamo state al mare, Sandy, Fury, Ava e Aspir, con la testa tra le nuvole di Sandy, il pianto di Fury e le pance di Ava e Aspir.
La vita sta cambiando amici, tra due e quattro mesi avremo due mende in più tra noi. Tempo di bilanci? Ovvio, come sempre peraltro alla fine dell'estate, cercando di non dare troppo peso ai miei istinti di (sopravvivenza?) scappare da questo posto e ricominciare da zero in un posto nuovo.
Per quanto riguarda l'appuntamento al buio, sarà che sono un pò assonnata ma non riesco a produrre un racconto divertente del tutto. E' andata bene cavolo, prometto però che come sempre manterrò i miei piedi di principessa ancorati saldi al terreno. Però cavolo, passare dal super piedone a uno così è tanta roba, ti sconquassa un bel pò intendo.
Ho dormito già due volte a casa sua. Sarebbe da riscriverlo maiuscolo, ma credo che anche minuscolo abbia il suo effetto. Si, due volte. Non posso nascondere che una qualche turba psichica si è insinuata comunque nella mia testa, però insomma ci ho dormito abbastanza tranquilla. Bè ho anche dormito poco devo dire.
Sono tranquilla, parla tanto lui, quindi non serve che io mi sforzi più di tanto, non mi fa troppe domande quindi non mi irrita eccessivamente, mi chiama in continuazione. Almeno una volta al giorno. Niente messaggi incomprensibili, niente giochini della serie "aspetto che mi chiami lei". Mi chiama e basta. E chiacchiera, mi racconta le cose.
Insomma, sabato mi ha invitata a cena a casa sua. Io e cinque suoi amici. Un pò surreale, tante volte non si sa cosa dire, si sentono tanti discorsi tra amici uomini, anche se cinque donne insieme potrebbero sicuramente fare di meglio. E poi ho dormito lì. Così, perchè abita un pò lontano. Mi ha detto fermati a dormire e io ho detto ok. Pensa te. Ho dormito tipo un'ora e basta cavolo. Poi la mattina dopo a lavorare. Ma è uguale, sono stata bene ed ero tranquilla.
E poi ieri di nuovo. E poi mi ha invitata ancora per sabato. Mi sa che è uno un pò così, che si fa molto prendere dall'onda del momento. Ma chi se ne frega, mi abbraccia mentre dormo, mi riempie di baci e mi considera.
Come lamentarsi!!!