venerdì 14 settembre 2007

Cornetti (antisfiga) e ruote che girano

Quando sai che devi fare qualcosa per dare una svolta alla tua vita, ma non sai bene cosa, quando è giunto il momento di dare una spinta a quella ruota per farla girare (bè, lo diceva anche Jovanotti), quando il tuo istinto di sopravvivenza di suggerisce pesantemente e incessantemente "prendi e vai"e il tuo spirito più razionale (la mente - questa ho voluto metterla in ricordo della scorsa estate, in onore di un cinquantenne che mi faceva la corte) ti urla di mettere i piedi per terra e ti ricorda che hai quasi trent'anni e non si può sempre scappare nella vita.
Proprio in questo momento qui ho fatto una scoperta che mi ha un pò agghiacciata, che riguarda due miei amici e nanolo (ve lo ricordate, no?, nanolo...). E poi mi si viene a dire che non devo essere così cinica nei confronti dell'amore e che non devo pensare che l'amore non esiste. O quanto meno l'amore per sempre. Lo spirito libero che è in ogni persona, chi più chi meno, prende comunque e sempre il sopravvento. Questo me l'ha insegnato la mia storia ma anche le storie degli altri.
La storia di oggi è una storia di corna dopo anni di amore, corna dovute a una scarsa presenza da parte del partner (anche se io, queste cose, non le ho mai condivise nè accettate, perchè sono convinta che piuttosto che fare le corna alla persona che ami ti dai una martellata nei coglioni, prendi il tuo coraggio a quattro mani e che cazzo, il tuo compagno lo lasci, prima), una storia di corna - presunte? - anche da parte di questo partner poco presente che però non sapeva di essere stato cornificato a sua volta e la storia di nanolo che è l'oggetto del peccato ma che poi, siccome è un grande pezzo di merda, ha spifferato tutto. E non mi capacito del perchè.
Insomma a maggio mi ha raccontato tante balle, storie che riguardavano noi, che lui era da tanto che a me ci pensava ma che ha solamente atteso il momento giusto, il momento per non rovinare l'amicizia eccetera e blah blah blah. Col cazzo, in realtà aveva solo perso la storia che gli importava di più e doveva trovare qualcun altro, o qualcun'altra.
Non che io sia mortificata per le balle che mi ha raccontato, anczi (bè forse solo un pò, ma questo di certo non è il problema fondamentale), però mi fa sorridere che sia riuscito a raccontarmi tutto ciò, sembrava pure convinto, invece aveva avuto una storia con lei per un bel pò di tempo, e cazzo che coraggio deve aver avuto nel frattempo a frequentare lei e il suo fidanzato da una vita, per tutto il tempo. E poi il bastardo ha raccontato tutto a lui, per quale ragione non lo so visto che ora sta pure con una vecchia babbiona.
Il racconto è molto confuso, lo so, ma mi fa rabbrividire e avevo bisogno di scriverlo.
Quindi, non mi rimproverate più se dico che ho perso le speranze e che l'amore non esiste. Perchè, anche se alcuni di voi sono innamorati, la gran parte del resto del mondo è stronza e bugiarda, e uno come fa a capire la differenza.

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