Ma tu chi sei
che avanzando
nel buio della notte
inciampi
nei miei più segreti pensieri?
(Shakespeare)
Giorno.
Non vi preoccupate, non sono diventata romantica tutto d'un tratto. Solo che vagabondando qua e la su internet, un pò cercando lavoro un pò guardando alcuni siti di case editrici, a un certo punto ho trovato questa. Lo so, è Shakespeare, non è che ho fatto la scoperta del secolo, però mi è piaciuta un sacco.
Mi ricorda molto un racconto fatto spesso da mio padre e mio cugino, che pur essendo mio cugino ha praticamente la stessa età di mio padre perchè suo padre e io mio avevano 23 anni di differenza. Bè, io ho capito.
Comunque, una mia cugina nella buia età dell'adolescenza si dilettava a scrivere poesie nel suo diario, probabilmente accecata dai fumi della passione giovanile e innamorata di chissà quale sgorbio, che a quell'età non si capisce mai nulla, anche se forse questa fase pessima della vita per tanti non finisce mai. Una sera mio padre e mio cugino trovano questo diario e ovviamente lo leggono. Trovano questa poesia (piuttosto ermetica direi):
Cerco le tue mani nel buio e non le trovo....
Che romanticismo, che enfasi nel descrivere con così poche parole cotanto amore.
Ma loro hanno deciso di dare una conclusione a questo scoppio di passione.
.....sarai forse monco?
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