domenica 9 settembre 2007

Quindi?

Ma tu chi sei

che avanzando

nel buio della notte

inciampi

nei miei più segreti pensieri?

(Shakespeare)

Giorno.

Non vi preoccupate, non sono diventata romantica tutto d'un tratto. Solo che vagabondando qua e la su internet, un pò cercando lavoro un pò guardando alcuni siti di case editrici, a un certo punto ho trovato questa. Lo so, è Shakespeare, non è che ho fatto la scoperta del secolo, però mi è piaciuta un sacco.

Mi ricorda molto un racconto fatto spesso da mio padre e mio cugino, che pur essendo mio cugino ha praticamente la stessa età di mio padre perchè suo padre e io mio avevano 23 anni di differenza. Bè, io ho capito.

Comunque, una mia cugina nella buia età dell'adolescenza si dilettava a scrivere poesie nel suo diario, probabilmente accecata dai fumi della passione giovanile e innamorata di chissà quale sgorbio, che a quell'età non si capisce mai nulla, anche se forse questa fase pessima della vita per tanti non finisce mai. Una sera mio padre e mio cugino trovano questo diario e ovviamente lo leggono. Trovano questa poesia (piuttosto ermetica direi):

Cerco le tue mani nel buio e non le trovo....

Che romanticismo, che enfasi nel descrivere con così poche parole cotanto amore.

Ma loro hanno deciso di dare una conclusione a questo scoppio di passione.

.....sarai forse monco?

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