lunedì 28 gennaio 2008

24 gennaio 2008
Attenzione attenzione… Piattolaman guadagna punti!
Ma andiamo per ordine… prima di tutto è avvenuto il mio primo contatto telefonico con Sexonthephone: l’altro giorno stavo studiando e nell’abominevole rompimento di ciglioni, tra la sifilide e la scabbia, mi sono detta “ma si dai, chi se ne frega… almeno vedo un po’ di facce nuove!”… così gli ho mandato un sms! Innocuo ovviamente, però senza nemmeno firmare… tanto per testare il grado di marpionaggine. Ovviamente il pesce ha abboccato subito all’amo e mi ha chiamata: un po’ d’imbarazzo iniziale… cosa fai nella vita… quanti anni hai… qualche discorso sui figli (lui ne ha una di 14 anni… l’ha fatta tipo alle elementari!)… insomma bla, bla, bla!
Bottom line: ha proposto aperitivo e/o cena per farmi conoscere i suoi colleghi from London.
Ed io mi dico… WHY NOT? Quindi non ci resta che aspettare l’invito ufficiale.
Precisiamo che non sono assolutamente a caccia perché, mio malgrado, il mio cuore batte ancora angosciosamente all’impazzatta per il bruttopezzodimerdamaledettorottoinculo di Durban’s (che herpes genitale lo colga… bastardo!). Però alla fine dico… la vita (purtroppo) deve continuare! Cosa potrà mai esserci di male nel conoscere nuova gente?
E così arriviamo a parlare dell’inaspettato Piattolaman: al momento dei saluti all’aereoporto alla sua richiesta di rimanere in contatto, dopo fulminea valutazione tra numero di telefono/indirizzo e-mail, ho optato per l’e-mail… decisamente meno personale!
Tempo zero mi si propone con il già citato approccio alquanto squallido (non parliamo poi della punteggiatura!!!) ed io gentilmente rispondo “amico… non è aria!”. Lui però insiste e dice che l’ho proprio colpito… e che aveva immaginato che non fosse un momento facile… e che nemmeno per lui… E CHE DUE COGLIONI!!!
Va bè, mi dice che in un paio di giorni sarà dalle mie parti per lavoro e sarebbe molto felice di vedermi… e sai che? La mia nuova filosofia di vita impone che io mi butti, così gli dò appuntamento al baretto dell’università per un caffè veloce… perché sai, sono a tirocinio ed ho i minuti contati.
Arriva il giorno X (oggi) e devo dire che un po’ d’ansietta mi era montata... ma del tipo “e ora che gli dico a questo!!!”… il risultato è stato sorprendente!
Fate conto che noi ci siamo visti solo in due occasioni:
a) Viaggio di andata, approccio scattato a Philadelphia dopo 10 ore di volo… stanchi, sudici e devastati!
b) Viaggio di ritorno… 16 ore di viaggio insieme, al termine delle quali eravamo ancora più stanchi, sudici e devastati dell’andata!
Per questo terzo incontro devo dire che un po’ bellina mi ero messa (tanto poi ero in clinica e se incontravo Alopecia la preparazione non sarebbe andata sprecata!)… arrivo al bar e me lo vedo lì tutto figo… giacca e scarpetta… mooolto distinto stile businessman… cappelletto fatto… lampadina fatta… la sua figura c’è da dire che la fa!
Comunque incontro durato 8 minuti e mezzo compresa l’ordinazione del caffè: come stai, tutto bene, il bimbo come sta… e parte subito diretto “sei in forma splendida, stai benissimo… ora sono sicuro di volerti vedere ancora”.
Io a questo punto ero una palla di imbarazzo, ma mi sono data un tono e tutto d’un fiato ho detto “senti, ti ripeto che per me questo non è proprio un bel momento e non sono ben disposta verso alcun tipo di storia, se proprio ci tieni il massimo che ti posso offrire è la mia amicizia”
“ed io mi prendo la tua amicizia e poi… nella vita non si sa mai!”
“per carità, però io voglio essere chiara ed onesta subito”
A questo punto tira fuori tutto il suo savoir fair e guardandomi dritta negli occhi mi dice
“Se possibile adesso mi piaci ancora di più!”
Bè, ecco… IO ANDREI! L’imbarazzo ormai mi stava fuoriuscendo da ogni poro e quindi mi sono dileguata con l’utilissima scusa del tirocinio, non prima però che lui mi avvertisse di avermi lasciato il numero di telefono nella posta elettronica e… decidi te cosa farne!
Vi dirò mende, il mio cuore continua a sanguinare per Durban’s ( e purtroppo continuerà ancora per un bel po’!)… però com’è bello essere corteggiate! E poi non da un pischelletto, ma da un uomo che ti dice chiaramente cosa vuole!
Non sono davvero in vena di avere delle storie né d’amore né di sesso perché, per quanto io mi lamenti della mia ritrovata verginità, non ho alcun stimolo sessuale al di fuori del beota. In più, essendo in piena fase di pene d’amore, non voglio prendere per il culo nessuno come sono stata presa per il culo io.
Però dai, finchè rimango onesta e sincera, penso che non mi potrà far male interagire con qualcuno che esca da questo buco nero fatto di mare, pineta e coriandoli!
E poi scusate… questo qui mi ha vista in aereo con: capelli esplosi, pantaloni prestati perché da quanto avevo mangiato non mi stavano quelli dell’andata, mentre dormivo a bocca aperta, con la bava, la testa che mi cadeva, magari russavo pure… e la fiatella di quando ti svegli!!!
E VIENE A DIRMI CHE GLI PIACCIO ANCORA DI PIU’!!!
Come si fa a non sentirsi un po’ lusingate ed a gongolare un pò!
E mentre tornavo a casa in macchina, alla radio passava quella canzone “Just like Philadelphia…”
… faccina a sfare!

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